Luogo dell'incontro con l’altro

Luogo dell'incontro con l’altro

Il secondo processo chiave del progetto "Foro luogo dell’incontro" è chiamato incontro con l’altro.

Un piccolo gruppo di persone che ha già provato l'esperienza dell'incontro con se stesso ha la possibilità di unirsi in un incontro con l’altro e di riflettere di nuovo sulle due domande:

"Che cosa faccio sulla terra?"

"Che cosa significa per me essere al mondo?"

Finora gli incontri si sono svolti nella sala di Hodler, all´interno del municipio di Hannover, è anche possibile però unirsi in un luogo alternativo.

Al centro di questa sala si trova un tappeto circolare di feltro giallo, che ha la possibilità di essere allargato tramite ulteriori sei pezzi di feltro, che definisce il luogo dell'incontro con se stesso. Sei sedie stanno con le gambe anteriori all´interno di questo tappeto circolare allargato, che simboleggia lo spazio dell’immaginazione, e con le gambe posteriori fuori dal cerchio, cioe` per terra. I partecipanti sono pregati di poggiare i piedi sul cerchio solamente scalzi.

Presupposto per un incontro con l’altro è la partecipazione precedente ad un incontro con se stesso. I partecipanti di un incontro con se stesso possono mettersi d'accordo tra di loro e in seguito prendere contatto con un membro del team -o si iscrivono ad un incontro con l’altro, che viene offerto dal team "Foro luogo dell'incontro".

Übersetzung aus dem Deutschen: Maya Brockhaus